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Mauro Reggio nasce a Roma nel 1971 e si diploma all'Accademia di Belle Arti di Roma nel 1993.

Già dal 1992 inizia ad esporre. I soggetti delle sue tele sono unicamente paesaggi urbani.

La sua prima personale ha luogo negli spazi comunali di Grottammare nel 1996.

Partecipa nel 2000 alla mostra curata da Maurizio Calvesi Parola e immagine al Teatro Argentina di Roma.

La sua prima personale a Roma, Dalla periferia al centro presso la galleria Il Polittico, è del 2001, espone 10 grandi tele con testi in catalogo di Alessandro Riva e Arnaldo Romani Brizzi.

Nello stesso anno partecipa con un’opera alla mostra Cantieri romani presso la Galleria Comunale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma. L’opera viene acquistata per la raccolta permanente della Galleria Comunale.

Nell’ottobre del 2001 è selezionato per il Premio Giovani 2001 – Pittura dell’Accademia Nazionale di San Luca.

Nel 2002 partecipa all’esposizione La città e le nuvole del Premio Michetti di Francavilla a Mare e alla mostra Misure uniche per una collezione a Cagli.

Due personali nel 2003: alla Galleria Antologia di Monza a cura di A. Riva e a Palazzo Parissi di Monteprandone (AP), nello stesso anno ha anche partecipato alle collettive Attraversamenti e Città di terra, città di mare entrambe alla galleria Il Polittico di Roma e alla mostra Città, presso lo Studio Forni di Milano.

Nel 2004 partecipa all’esposizione Nel segno della pittura, a cura di C.F. Carli presso la Galleria Civica di Arte Contemporanea a Termoli, viene poi invitato alla mostra Arte contemporanea per i rifugiati, a cura di A. Lam, presso i Musei di San Salvatore in Lauro a Roma e alla mostra Per Amore, la raccolta Caggiano, con testi di E. Lucie Smith e A. Romani Brizzi presso il Complesso monumentale di Santa Sofia a Salerno.

Nel 2004 il Comune di Roma gli ha commissionato una serigrafia che è stata usata quale premio per le eccellenze delle scuole romane: gli impianti di stampa della serigrafia sono stati acquisiti per la raccolta della Galleria Comunale di Roma.

Nel 2005 Marco di Capua ha presentato la personale Le città vuote presso la Galleria Forni di Bologna. Ha inoltre esposto nelle collettive Miracolo a Milano al Palazzo della Ragione di Milano e a Roma, E-42-Eur, Segno e sogno nel ‘900, nel Salone delle Fontane del Palazzo degli Uffici a Roma.

Nel dicembre 2005 è tra i quattro artisti invitati a rappresentare l’Italia alla XXIII Biennale d’Alessandria d’Egitto e dei Paesi del Mediterraneo, in collaborazione con Italian Factory e l’Istituto Italiano di Cultura del Cairo.

Nel 2006 espone a Monza presso la Galleria Antologia in Oriente – Occidente con testi di R. Conti, in Quindici anni, a cura di M. Caggiano e A. Romani Brizzi presso le Scuderie Aldobrandini a Frascati (Roma) e partecipa alla mostra What is Realism? a cura di E. Lucie Smith presso la Albemarle Gallery di Londra.

Nel 2007 è presente a Tai Pei (Taiwan) in The New Italian Art Scene, a cura di A. Riva, presso il Taipei Arts Museum e nella collettiva curata da Vittorio Sgarbi Arte Italiana 1968-2007, al Palazzo Reale di Milano.

Sempre nel 2007 partecipa a Il Treno dell’Arte - Museo per un giorno, esposizione itinerante in 30 stazioni italiane a cura di C. Canali; Nuovi Pittori della Realtà a cura di V. Sgarbi al PAC - Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano; partecipa alla collettiva Nuova Figurazione Italiana - To Be Continued... presso la  Fabbrica Borroni di Milano; nella collettiva D’Après: 30x40, a cura di P. Giorgi presso il Centro Congressi Roma Eventi; Nuovi Realismi - LVIII Premio Michetti con testi di M. Sciaccaluga a Francavilla al Mare (CH); e a Sublime Disfacimento a cura di R. Lucifero presso il Centro studi Cappella Orsini di Roma.

Reggio prende parte poi all’importante volume edito da Skira Scuola romana e Novecento italiano, collezione Elena e Claudio Cerasi, ideato da M. Fagiolo dell’Arco, a cura di V. Rivosecchi.

Tra le esposizioni del 2008 si segnalano: Memento Armato alla Fondazione Durini di Milano, Mauro Reggio con Giorgio Ortona e Paolo Fiorentino, testi in catalogo di Gianluca Marziani, Good News - Contemporary art project, Galleria Antologia a Monza;  Architetture Sensibili a cura di L. Giusti al Centro d’Arte Contemporanea Castello di Rivara; esposizione collettiva Rumors presso la Caserma Cavalli Ex Arsenale, Borgo Dora (TO), Impronta Globale tenutasi agli Ex Magazzini Generali ISA di Roma e l’importante  iniziativa Experimenta, Collezione Farnesina, Ministero degli Affari Esteri a Roma, curata da Maurizio Calvesi, Marco Meneguzzo, Marisa Vescovo e Lorenzo Canova. Quest’ultimo, con Emma Gravagniuolo, scriverà anche i testi in catalogo per l’esposizione  personale Unreal City, nell’ex Chiesa di San Francesco a Como, dove Reggio presenta circa trenta lavori inediti di grandi dimensioni. Nel 2009 espone in Donne di Roma all’ Auditorium Parco della Musica di Roma; in Artfair in Open City, Arte Contemporanea Moderna, presso il Palazzo dei  Congressi di Roma Eur  e nella collettiva curata da Luca Beatrice No Landscape - la sparizione del paesaggio alla Fondazione Bandera per l’Arte a Busto Arsizio (VA).

Nel 2010 partecipa alla collettiva Diorama Italiano, 61° Premio Michetti, a cura di C. F. Carli, presso Palazzo San Domenico a Francavilla al Mare (CH), aggiudicandosi il Premio Museo Michetti con una grande tela alta tre metri che sarà poi inserita nella storica collezione in esposizione permanente; successivamente espone nella mostra Protagonisti del Contemporaneo, nella Sala Michetti dell’Ex Aurum di Pescara.

Nel 2011 espone alla LIV Biennale di Venezia, Padiglione Regionale Lazio, a cura di V. Sgarbi, a Palazzo Venezia, Roma e a The First Italian Show, con testi di L. Beatrice, presso la First Gallery di Roma. 

Nel 2012  partecipa alla mostra Percorsi di figurazione oggi, XLV Premio Vasto, a cura di C. F. Carli, presso le Scuderie di Palazzo Aragona a Vasto e sempre nello stesso anno alla personale al Museo Michetti Mauro Reggio, Pittore di città, a cura di C. F. Carli presso Palazzo San Domenico a Francavilla al mare (CH); partecipa poi alla mostra La collezione Becchetti curata da Luca Beatrice presso la  First Gallery di Roma.

Nel 2013, nel libro di Camillo Langone, edito da Marsilio è uno dei venti Eccellenti Pittori, Gli artisti italiani di oggi da conoscere, ammirare, collezionare. 

Nel 2014 espone alla Catania Art Gallery in due mostre collettive: Di luci e di colori e U Liotru - la leggenda di Eliodoro, con testo in catalogo di A. Romani Brizzi.

Nel 2015 partecipa a Praestigium - Contemporary Artists from Italy, Imago Mundi, collezione Benetton, alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino e Mappa dell’arte nuova, Imago Mundi, collezione Benetton, alla Fondazione Cini presso l’Isola di S. Giorgio Maggiore a Venezia, entrambe  a cura di Luca Beatrice.

Di seguito espone nella mostra Pittura Italiana, a cura di A. R. Brizzi, presso la Catania Art Gallery di Catania. Sempre in Sicilia espone nella mostra collettiva  Futuro classico, a cura di Silvia Fabbri presso la Fondazione Mazzullo a Taormina. Nello stesso anno partecipa al convegno Estetica, salvaguardia e sviluppo del territorio, riflessioni per un nuovo approccio urbanistico, con esposizioni e proiezioni di opere di Giorgio Ortona, Mauro Reggio, Marco Petrus, nella Sala della Protomoteca del Palazzo Senatorio in Campidoglio a Roma.

Importante è la partecipazione alla LVI Biennale di Venezia, Origins of Civilization, a cura di D. Trombadori, dove espone in una grande parete una composizione di 6 paesaggi urbani con testo in catalogo di C. Langone, presso il Padiglione della Repubblica Arabo-Siriana presso l’isola di San Servolo a Venezia.

Sue opere sono state commissionate dalla catena Starwood per l’hotel St.Regis di Roma e collocate nel Grand Hall Cafè, nel ristorante e nella suite Bottega Veneta.

La Bulgari s.p.a. ha acquistato e collocato sue opere nei negozi di New York, Los Angeles, Chicago, Londra, Hong Kong, Kuala Lumpur e nella sede centrale di Roma.

Il Senato della Repubblica Italiana ha acquistato tre dipinti di grandi  dimensioni per la sua collezione permanente di cui due collocati nella Sala dello Struzzo e uno commissionato appositamente per la parete centrale della  sala delle conferenze stampa sempre in Palazzo Madama.

Mauro Reggio vive e lavora attualmente nella sua casa - studio a Rocca di Papa, il più alto dei Castelli Romani.

MAURO REGGIO